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Chi siamo
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L'UOMO DAI
PIEDI A ROVESCIO
Scienziato
bizzarro (anticipò la scoperta del fonografo e della fotografia
a colori), amico dei grandi poeti della sua epoca (fu lui che accompagnò
Verlaine ad accogliere Rimbaud quando venne a Parigi), Charles Cros (1842-1888)
è uno scrittore difficilmente classificabile: troppo libero per
far parte dei “poeti ufficiali” e non abbastanza amaro per essere associato
ai “poeti maledetti”, troppo poco moderno per gli esegeti dell'avanguardia,
ma non abbastanza classico per piacere ai tradizionalisti. Eppure è
ancora incredibilmente vivo, con il suo humour, il suo gusto del nonsense
e la sua vena di pacata malinconia.
Collaboratore
del celebre cabaret parigino dello Chat Noir, scrisse per l'attore
Coquelin Cadet una serie di monologhi che anticipano sorprendentemente
temi e personaggi del novecentesco teatro dell'assurdo: si va dalla nevrosi
dell'uomo “ragionevole” alla angosciante ottusità dell'amico cretino;
dalla stupidità del capitalista alla follìa pirandelliana
dell'uomo ossessionato da un motivetto musicale; dal racconto ineffabile
di quando al mondo non esisteva ancora nulla - e dunque neanche i racconti...
- alle avventure dell'uomo che corre per il mondo con le scarpe all'incontrario.
Naturalmente
il nostro scopo era quello - comune, crediamo, a qualunque omaggio - di
restituire un sapore, un'idea, un gusto, un'atmosfera, più che non
riproporre filologicamente dei testi. Abbiamo dunque adattato, intrepretato,
a volte riscritto questi monologhi. E nel far parlare i loro protagonisti
con la nostra voce, nulla, ci sembra, abbiano perso della loro vis
comica e surreale. Perché nessuno può capire questi personaggi
meglio di noi, uomini moderni, sempre in bilico, come siamo, tra poesia
e nevrosi.
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Con:
Mirco
Gennari
Regia:
Loris
Pellegrini
Direzione
tecnica:
Nevio
Cavina
Durata:
60
minuti
Produzione:
1999 |